A partire da gennaio 2024 è possibile richiedere il contributo provinciale dell'Ufficio Aria e Rumore per la sostituzione di una caldaia a biomassa esistente, come contributo aggiuntivo al contributo Conto Termico concesso dal GSE (Gestore dei Servizi Energetici) ai sensi del DM 16.02.2016.

Le basi del contributo provinciale dell'Ufficio Aria e Rumore

  • Il finanziamento è disponibile per la sostituzione di una caldaia a biomassa esistente alimentata a cippato, pellet o tronchetti con una nuova caldaia a biomassa (cippato, pellet o tronchetti) o con una pompa di calore.
  • Il finanziamento può essere richiesto sia da persone private che da aziende.
  • Il contributo statale sarà erogato solo se il GSE emetterà una decisione favorevole sulla domanda di Conto Termico.
  • L'anno di costruzione della caldaia a biomassa da sostituire deve essere il 2003 o precedente.
  • La potenza della caldaia a biomassa da sostituire deve essere di almeno 35 kW e non superiore a 500 kW.
  • Il contributo è concesso solo per gli impianti che non si trovano nel bacino di utenza delle centrali di teleriscaldamento.
  • Dopo l'approvazione del GSE, è possibile presentare una domanda all'Ufficio Aria e Rumore per integrare il contributo statale con il contributo provinciale. Importo massimo della sovvenzione: 65% dei costi ammessi da parte del GSE.
    La domanda di contributo all'Ufficio Aria e Rumore può essere presentata ogni anno dal 1° gennaio al 30 giugno, fino al 2027 compreso. 
  • L'erogazione avviene nell'anno in cui viene presentata la domanda, a meno che i fondi annuali non siano esauriti: in questo secondo caso, vengono erogati nell'anno successivo.

I proprietari di impianti di riscaldamento che desiderano beneficiare dei contributi devono incaricare un tecnico di fiducia di redigere la domanda.

Contattateci per avere informazioni più dettagliate e per avere un preventivo per la sostituzione "chiavi in mano" della caldaia esistente con una nuova caldaia o pompa di calore, comprensivo della preparazione della domanda di contributo Conto Termico e della preparazione della domanda di finanziamento provinciale dell'Ufficio Aria e Rumore.